"Rimettiamo in moto le ZES con nuovi investimenti e riforme"

26 aprile 2021

"La versione precedente del PNRR non conteneva alcun riferimento alle aree ZES, che io ritengo invece una delle più grandi opportunità di rilancio e sviluppo per il Sud. Per questo, abbiamo lavorato in coerenza con le linee del Piano, introducendo al contempo investimenti e riforme per queste aree". Lo ha affermato il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, intervenendo al webinar Una sfida per il Recovery Plan e oltre: le ZES come leva per lo sviluppo del Mezzogiorno, organizzato dall’Associazione Merita e da Srm.

"Siamo riusciti a stanziare 600 milioni di euro per potenziare le infrastrutture delle aree portuali, retroportuali e connesse, oltre a poco più di un miliardo rivolto a modernizzare più in generale i porti meridionali. Sono risorse che prima non c’erano e adesso ci sono", ha spiegato Carfagna.

"Procederemo inoltre con una riforma delle ZES, visto che quasi quattro anni dopo la loro istituzione esistono di fatto ancora solo sulla carta. Introdurremo un regime di autorizzazione unica per gli investitori, la cui responsabilità sarà in capo al commissario, che presiederà anche la conferenza dei servizi. Così investire nelle ZES non sarà solo conveniente, ma anche più facile e veloce. Daremo quindi al commissario una struttura tecnica propria e ci stiamo attivando per affiancare al personale nelle sedi locali anche un ufficio di coordinamento nazionale. Infine - ha proseguito il ministro - raddoppieremo nelle aree ZES il credito d’imposta, che passerà da 50 a 100 milioni di euro e sarà allargato anche agli immobili strumentali".

"Pensiamo che questi interventi possano servire a far rinascere le ZES: averle istituite è stato un merito, di cui ho più volte dato atto al ministro De Vincenti, averle abbandonate successivamente è stato un errore. Ora mi sento di dire che potremo finalmente rimetterle in moto", ha concluso Carfagna.

Zes
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