Reti idriche, pubblicati i vincitori del bando React-EU

9 marzo 2022

Sono sette i progetti rivolti a ridurre le perdite di acqua nelle reti di distribuzione finanziati con i primi fondi provenienti dal piano europeo React-EU e destinati a questo obiettivo su proposta del ministro Mara Carfagna. A questi se ne aggiungeranno altri, non appena si renderanno disponibili le risorse aggiuntive già programmate, fino a raggiungere la cifra di 482 milioni di euro.

"Il React-EU – spiega il ministro – è il primo programma europeo di solidarietà e coesione varato sull'onda della pandemia: ho voluto con forza focalizzarlo sugli interventi idrici perché sono convinta che il problema degli acquedotti colabrodo sia una delle principali emergenze del Sud, da aggredire con energia". 

L'esito del bando del novembre scorso, che prevedeva un finanziamento complessivo per 313 milioni di euro, è stato pubblicato oggi dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), titolare del PON Infrastrutture e Reti, all'interno del quale questo intervento è inserito. A prevalere sono le proposte che si sono distinte per l’impiego delle migliori tecnologie digitali per il monitoraggio delle reti e il miglioramento della resilienza delle infrastrutture.

"Con la definizione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento dal MIMS - aggiunge il ministro per il Sud e la Coesione territoriale - parte il piano di ammodernamento e ristrutturazione delle reti idriche della Campania, Puglia, Sicilia e Basilicata: 482 milioni del React-EU per mettere in sicurezza centinaia di chilometri di acquedotti-colabrodo e restituire a decine di migliaia di cittadini, agricoltori e imprese la certezza sull'erogazione dell'acqua".

Oltre ai sette vincitori, la graduatoria comprende tredici progetti considerati ammissibili ma non finanziati per l'esaurimento delle risorse a disposizione. Le risorse a disposizione saranno integrate a breve con ulteriori 169 milioni di euro, previste per l'annualità 2022 e destinati a questo scopo. Grazie a questi ulteriori fondi, sarà possibile scorrere la graduatoria per finanziare altri progetti.

I progetti già finanziati con questa prima tranche sono i seguenti:

  • Ente Idrico Campano (49.970.658,74 euro), intervento nei Comuni di Agri, Boscoreale, Castellamare Di Stabia, Gragnano, Marigliano, Nocera Inferiore, Nola, Pagani, Pompei, Scafati, Torre Annunziata, Torre del Greco, Massa Lubrense, Casalnuovo di Napoli, Ercolano, Fisciano, Sant'Antonio Abate, Nocera Superiore, Portici, Sant'Egidio del Monte Albino, Sarno, Sorrento;
  • Ente Idrico Campano (21.793.752,26 euro), abc4innovation - innovazione dell'iwrm nella città di Napoli;
  • ATI Palermo (52.317.552,93 euro), riabilitazione digitale delle reti idriche di AMAP s.p.a.;
  • ATI Enna (56.960.872,72 euro), riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell'acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti;
  • ATI ATO Caltanissetta (13.864.476,05 euro), lavori di digitalization, distrettualizzazione, controllo delle pressioni in rete, monitoraggio dei parametri di qualità dell'acqua, implementazione di sistemi di automazione e telecontrollo finalizzati alla riduzione delle perdite in 22 Comuni;
  • Autorità Idrica Puglia (90.281.308,97 euro), smart water management e risanamento delle reti idriche di distribuzione;
  • Ente Idrico Campano (11.823.685,80 euro), digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti idriche dei Comuni di Battipaglia, Bellizzi, Eboli e Pontecagnano Flaiano.

Le risorse in arrivo consentiranno di ampliare il novero degli interventi, comprendendo 10 progetti che riguardano anche la Basilicata e ulteriori opere in Sicilia e Campania.

>> Leggi la graduatoria completa

Oltre ai 482 milioni di euro complessivamente destinati all'obiettivo della riduzione delle perdite idriche nell'ambito di React-EU, altri 900 milioni di euro saranno assegnati con un nuovo bando del MIMS a valere sui fondi del PNRR, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, che prevede finanziamenti a progetti da realizzare sull'intero territorio nazionale (con una riserva del 40% per le regioni del Sud e un'attenzione particolare alle aree escluse dal bando React-EU).

A questi si aggiungono 400 milioni di euro stanziati dalla Legge di Bilancio 2022 e 442 milioni di euro di anticipazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. In totale, a contrastare le perdite idriche sono destinati circa 2,7 miliardi di euro nei prossimi anni.

"Gli investimenti orientati a tutte le fasi della gestione delle risorse idriche per fini potabili, agroalimentari e idroelettrici, fanno parte della strategia del MIMS per mettere in sicurezza le infrastrutture da cui dipende il presente e il futuro del sistema socioeconomico, rendendole anche resilienti ai cambiamenti climatici", spiega il ministro Enrico Giovannini. "A testimonianza della priorità assegnata a questo settore, ricordo che abbiamo già realizzato nel 2021 la riforma per semplificare la normativa e rafforzare la governance per la realizzazione degli investimenti nelle infrastrutture idriche, originariamente prevista dal PNRR per il 2022".

ReactEU
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