Norme più severe per contrastare la violenza sulle donne

3 dicembre 2021

Il ministro Mara Carfagna è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione del disegno di legge sulla prevenzione e il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e alla violenza domestica, approvato oggi in Consiglio dei ministri.

All'incontro con la stampa era presente il presidente del Consiglio Mario Draghi, ma a prendere la parola sono state le ministre del governo: oltre a Carfagna, Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia), Luciana Lamorgese (Interno), Marta Cartabia (Giustizia), Mariastella Gelmini (Affari regionali ed Autonomie), Fabiana Dadone (Politiche giovanili), Erika Stefani (Disabilità) e in videocollegamento Maria Cristina Messa (Università e Ricerca).

Nel corso del suo intervento, il ministro per il Sud e l Coesione territoriale si è soffermata in particolare su tre norme previste dal nuovo ddl: le più rigide previsioni che riguardano la sospensione condizionale della pena per chi si macchia di reati di violenza contro le donne, l'uso più diffuso del braccialetto elettronico, la provvisionale a favore degli orfani di femminicidio.

"Quello di oggi è un segnale importante di come sia cresciuta la consapevolezza attorno a questo tema", ha sottolineato Carfagna, che si è detta "orgogliosa" di aver offerto il proprio contributo alla definizione del testo, che andrà ora all'esame del Parlamento.

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