CIS Taranto, in nove mesi attivati cantieri per 200 milioni di euro

9 settembre 2022

Il CIS Taranto oggi conta cantieri aperti per un valore pari a circa 570 milioni di euro, quasi 200 milioni in più rispetto a quelli attivi fino a dicembre 2021.

È questo il dato principale che emerge dalla relazione svolta dal Responsabile Unico del Contratto (RUC) Paolo Esposito, direttore dell'Agenzia per la Coesione territoriale, di fronte al tavolo istituzionale presieduto oggi dal ministro Mara Carfagna.

Un risultato ottenuto grazie al rinnovato impulso che il ministro ha voluto dare al CIS, con la nomina del nuovo RUC, la due diligence condotta sui progetti (con particolare attenzione a quelli incagliati), la rimodulazione delle risorse per sbloccare fondi inutilizzati e destinarli a interventi di più immediato impatto sociale e ambientale.

"Sono davvero orgogliosa dei risultati che abbiamo ottenuto, grazie a un costante impegno di aggiornamento e monitoraggio", afferma il ministro Carfagna. 

In questo modo, si è riusciti ad esempio ad arrivare alla firma dell'Accordo di programma per la riqualificazione e la reindustrializzazione dell'area ex Yard Belleli, che ospiterà i nuovi cantieri navali in grado di dare lavoro a circa 200 persone.

Il prossimo obiettivo per la città di Taranto è quello di avviare al più presto gli interventi da operare nelle strutture che dovranno ospitare i Giochi del Mediterraneo nel 2026.

"Mi sono fatta promotrice di una norma di legge che ha assegnato 150 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, quale prima provvista finanziaria per la realizzazione di questi investimenti", ha ricordato al tavolo il ministro Carfagna.

Oggi, grazie al lavoro svolto dagli uffici del ministro per il Sud e la Coesione territoriale insieme all'Agenzia per la Coesione territoriale, al Dipartimento per lo Sport e alla Regione Puglia, la bozza del DPCM che dovrà assegnare quelle risorse è pronta a iniziare il suo iter, mentre nei prossimi giorni sarà avviata l'interlocuzione con gli enti territoriali, per definire in maniera più precisa l'elenco delle opere prioritarie su cui intervenire.

"Ho intenzione di concludere entro settembre il previsto confronto coi territori sui progetti presentati dalla Regione in coordinamento con il dipartimento per lo Sport", spiega il ministro Carfagna. "Avvieremo il dialogo immediatamente per arrivare nei tempi più celeri al DPCM che renderà operative le intese".

La riunione di oggi è servita anche a fare il punto sulle bonifiche, in particolare nel Comune di Statte e nell'area del Mar Piccolo. Un punto sul quale il ministro si è detta "irremovibile", precisando che "le risorse stanziate per il risanamento ambientale del Mar Piccolo devono rimanere a questo destinate, con l'obiettivo non solo di ripristinare e salvaguardare l'ecosistema, ma anche di garantire la sostenibilità economica delle importanti attività produttive che dipendono dallo stato di salute dell'acqua. Mi riferisco in particolare - ha aggiunto Carfagna - ai mitilicoltori, che in questi mesi più volte abbiamo ascoltato e che ci hanno aiutato a capire la strategicità di questo settore per lo sviluppo del territorio e l'urgenza di intervenire con azioni efficaci".

Cis
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