Il CIPESS approva l'Accordo di Partenariato, manca solo Bruxelles

22 dicembre 2021

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato la proposta di Accordo di Partenariato, sottoscritta dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, indispensabile alla programmazione dei Fondi strutturali europei 2021-2027. Il documento può essere quindi inviato a Bruxelles per l'avvio del negoziato formale con la Commissione Europea.

Le risorse assegnate dall'UE all'Italia per il periodo 2021-2027 sono pari a 42,18 miliardi di euro, ai quali si sommano 948 milioni di euro previsti per il nostro Paese nell'ambito dell'Obiettivo 'Cooperazione territoriale europea'. Ai finanziamenti che arrivano dall'Europa bisogna sommare la quota di cofinanziamento nazionale, che porta il totale previsto nell'Accordo di Partenariato a oltre 75,6 miliardi di euro.

"Con l’importante seduta del Cipess di oggi abbiamo posto le basi per il miglior utilizzo del ciclo 2021-2027 dei fondi strutturali europei", ha commentato il ministro Carfagna. "L'Accordo di partenariato che abbiamo portato all'approvazione traccia una nuova visione di sviluppo, fortemente orientata alla transizione ecologica e digitale, alla competitività e alla ricerca, alla salute, alla formazione del capitale umano e alla riqualificazione urbana. Avevamo promesso alla Commissione Europea di notificare l'Accordo entro il 2021 e stiamo rispettando gli impegni, come abbiamo fatto con il PNRR e con il React-EU. Una prova di serietà che fa bene all’intero sistema italiano, che consente alle amministrazioni statali e regionali di far partire prima possibile i loro programmi operativi".

Il CIPESS ha anche approvato l'assegnazione alle Regioni di 2,6 miliardi di euro del Fondo Sviluppo e Coesione, per interventi di immediato avvio o completamento dei lavori in corso. Si tratta, nel dettaglio, di 45 milioni provenienti dalla programmazione 2014-2020 e 2561,8 milioni dalla disponibilità del FSC 2021-2027.

Tra le altre decisioni assunte dal Comitato e proposte dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale - rappresentata alla riunione dalla sottosegretaria Dalila Nesci - ci sono anche la riassegnazione di 40,58 milioni di euro nell'ambito del CIS Taranto (sulla base di quanto già stabilito dal Tavolo istituzionale che si è riunito lo scorso 7 dicembre) e l'approvazione dei Piani di Sviluppo e Coesione delle Città metropolitane di Reggio Calabria (valore: 136 milioni di euro), Catania, Messina e Palermo (335 milioni ciascuno). Si tratta degli ultimi quattro PSC che mancavano all'approvazione.

"Prende forma così la strategia per la coesione che ho impostato in questi primi mesi di governo, fondata sulla sinergia tra i progetti del Piano di Ripresa e Resilienza e gli altri strumenti di investimento nazionali ed europei", ha spiegato il ministro Carfagna. "Una sinergia finalizzata non ad obiettivi astratti ma alla concreta costruzione di un Mezzogiorno amico delle imprese, dello sviluppo e delle persone. È un ottimo risultato, che credo contribuisca – al di là dei dati tecnici – a definire un'Italia finalmente capace di mettere insieme territori e istituzioni nazionali, istanze locali e dispositivi europei per tracciare una chiara strada verso il superamento delle diseguaglianze, la coesione e lo sviluppo".

Fondi strutturali , FSC , Cis
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