Il MinSud sta rispettando le scadenze del PNRR

30 novembre 2021

"Su tutti gli interventi, insieme ai miei uffici, possiamo già garantire il rispetto del cento per cento delle scadenze previste per il 31 dicembre 2021 e stiamo già lavorando per rispettare quelle del primo trimestre 2022". Ad affermarlo è il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, intervenuta in audizione alla 14a Commissione del Senato.

Il ministro ha fatto il punto sulle azioni già avviate e su quelle che arriveranno nelle prossime settimane per garantire il rispetto di tutti gli impegni legati all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

In particolare, Carfagna si è soffermata sulla riforma delle aree ZES, annunciando anche che si è concluso il lavoro con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per portare all'approvazione della Conferenza Stato-Regioni il decreto di riparto dei 630 milioni di investimenti previsti dal Piano.

Il ministro ha quindi ricordato la recente pubblicazione dei bandi sugli ecosistemi dell'innovazione al Sud (già chiuso, "entro fine dicembre la commissione istituita presso l'Agenzia per la Coesione procederà a stilare l'elenco dei progetti ammessi alla fase successiva") e sulla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie (i Comuni possono presentare le candidature fino al 24 gennaio, qui tutte le istruzioni).

A queste iniziative, si aggiunge l'assegnazione di risorse pari a 300 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade delle aree interne, di concerto con il MIMS.

Entro la fine dell'anno, saranno pubblicati gli avvisi relativi ad altri due investimenti del PNRR. Il primo riguarda i servizi sanitari di prossimità, ossia gli investimenti di potenziamento delle farmacie rurali presenti nei centri con meno di tremila abitanti, che avranno a disposizione "un contributo massimo di 200mila euro, cui si dovrà affiancare un investimento privato almeno pari alla metà di quello pubblico, affinché rafforzino il loro ruolo di erogatori sussidiari di servizi sanitari". Il ministro ha precisato che almeno il 50% delle risorse complessive sarà riservato alle farmacie rurali del Sud.

L'altro bando sarà rivolto agli interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno. Destinatari dell'avviso saranno "partenariati pubblico-privati composti da almeno tre soggetti, di cui almeno due enti del terzo settore".

Entro il primo trimestre 2022, è prevista invece l'emanazione del DPCM volto a ripartire le risorse previste dal PNRR per il potenziamento di servizi e infrastrutture sociali di prossimità per Sud e aree interne. "Mi riferisco - ha spiegato il ministro - per esempio a servizi di assistenza domiciliare per anziani, a piccoli ospedali e centri ambulatoriali, a centri per disabili, ma anche strutture di natura culturale e socio-educativa".

Infine, sollecitata in proposito dalle domande dei senatori, il ministro Carfagna si è soffermata sul lavoro preparatorio per poter ottenere i Fondi strutturali europei per il ciclo di programmazione 2021-2027: "Contiamo di inviare la notifica formale dell'Accordo di partenariato entro fine anno - ha spiegato il ministro - ma non dipende dal Ministero o dal Dipartimento, che hanno completato il loro lavoro, bensì dalle Regioni. Se queste collaboreranno nel trasferire i dati che chiediamo, potremo riuscire entro fine anno. Ho inviato nelle scorse settimane una lettera e man mano queste informazioni stanno arrivando".

Pnrr , Fondi strutturali
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