Riordino incentivi, un ddl delega 'per sostenere imprese e sviluppo'

26 maggio 2022

Il ministro Carfagna commenta l'approvazione in Consiglio dei ministri del testo, che punta a riordinare il sistema di incentivi alle imprese.

"Il nostro farraginoso sistema degli incentivi alle imprese sarà profondamente revisionato, semplificato e organizzato in modo che ogni singolo imprenditore possa accedere con facilità alle misure a cui ha diritto 'sulla carta' ma che spesso risultano impraticabili nella realtà".

Così il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna ha commentato l'approvazione in Consiglio dei Ministri del disegno di legge delega 'Incentivi', frutto del lavoro coordinato con il Ministero dello Sviluppo Economico (che è co-proponente), che permetterà con i decreti attuativi una revisione organica degli incentivi alle imprese, inclusi quelli per le attività economiche situate al Sud. Il testo approvato è stato messo a punto da una Commissione interministeriale composta da tutti i Ministeri interessati.

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"Abbiamo affrontato un problema storico della nostra politica industriale – prosegue Carfagna – e cioè un sistema di incentivi al tempo stesso più 'povero' ed enormemente più complesso dello standard europeo, fondato su centinaia di micro-misure disomogenee di difficile accesso. Al Sud, in particolare, le agevolazioni concesse dallo Stato 'valgono' circa il 30 per cento del totale ma non hanno avuto effetti significativi sulla riduzione dei divari produttivi".

"Il provvedimento approvato – conclude il ministro – è un disegno di legge delega. Ci impegniamo nei prossimi mesi a tradurlo in decreti legislativi per avviare una approfondita ricognizione del sistema incentivi. Consegneremo questo lavoro al prossimo governo: costituirà un tassello importantissimo e permanente del lavoro avviato per dare all'Italia uno sviluppo più certo e all'impresa un futuro più solido".

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