In 5 anni sarà possibile un Sud migliore in cui vivere e lavorare

14 ottobre 2021

"Ricucire le aree fragili a quelle a maggior sviluppo e inserire entrambe in un Sistema Mezzogiorno che moltiplichi la crescita è la linea che ci siamo dati negli interventi del Piano di Ripresa. Le ricadute sul territorio saranno proporzionali all'impegno delle amministrazioni e della politica ma anche allo 'sguardo sul Sud' che sapremo alimentare negli investitori: se vedranno il Mezzogiorno come una terra di opportunità, faranno la loro scommessa; in caso contrario perderemo tutti".

Lo scrive il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, in una lettera pubblicata sul Quotidiano del Sud.

"Le tre più grandi fabbriche italiane per numero di addetti - illustra Carfagna - sono al Sud: il siderurgico di Taranto, la fabbrica di auto di Melfi e la Sevel in val di Sangro. Sono al Sud le principali raffinerie italiane e i più grandi giacimenti di petrolio on shore, in Basilicata. Sono al Sud due dei cinque distretti aeronautici italiani, in Campania e Puglia, oltreché il maggiore arsenale della Marina militare, a Taranto. Al Sud c’è la farmaceutica, ci sono i grandi stabilimenti per la costruzione e manutenzione dei treni, ci sono le wind farm che fanno della Puglia la regione numero uno in Italia per energia generata da qualsiasi fonte".

"Insomma - prosegue il ministro - il Sud è una realtà di sviluppo 'a macchia di leopardo' che va guardata senza pregiudizi geografici, culturali, economici. Raccontare il Sud per quel che è, sfuggendo alla tentazione del pessimismo a prescindere o addirittura del catastrofismo, è il solo modo per migliorarlo e sottrarlo a un destino di declino economico e sociale che fino a pochi mesi fa sembrava segnato".

"Le simulazioni ci dicono che nel breve periodo la ripresa del Nord sarà più rapida, ma se lavoreremo bene, se i progetti del PNRR saranno realizzati come previsto, il Sud nell'arco di cinque anni registrerà un aumento del Pil e dell'occupazione superiore alla media nazionale: diventerà davvero un luogo migliore dove vivere, lavorare costruirsi un futuro", conclude Carfagna.

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