La legge di Bilancio conferma l'attenzione del governo per il Sud

12 novembre 2021

"Tutte le misure da noi proposte, dai LEP alla proroga al 2022 del credito d’imposta, dagli ulteriori 50 milioni per il Fondo complementare delle aree interne alla possibilità di spendere altri 23,5 miliardi del Fondo sviluppo coesione, sono state pienamente recepite. Anche la manovra, insomma, in linea con il lavoro già fatto per il Pnrr e il Fondo complementare, conferma che l’attenzione del governo per il Mezzogiorno resta altissima e senza precedenti". A dirlo è il ministro Mara Carfagna in una intervista pubblicata sul quotidiano 'Il Mattino'. [Per scoprire nel dettaglio le singole misure, leggi qui].

Riguardo ai LEP, Carfagna ricorda che "dopo 20 anni, al di là delle risorse che pure sono importanti per gli asili nido e il trasporto degli alunni con disabilità, è stato affermato un principio di enorme importanza: si inizia ad attuare una disposizione costituzionale rimasta finora solo sulla carta. Finanziamo cioè per legge un’offerta di posti ai nido sotto la quale nessun Comune italiano può scendere: 33 posti ogni 100 minori tra i 3 e i 36 mesi. Superiamo altresì il principio della spesa storica e consentiamo a tutti i Comuni di avere le risorse necessarie". Si tratta, aggiunge il ministro, di "una svolta attesa da milioni di bambini e di madri del Mezzogiorno". Anche perché questo provvedimento "sarà anche una fonte significativa di occupazione per migliaia di insegnanti e puericultrici, oltre a garantire un sostegno alle madri che lavorano e a liberare tempo per chi un lavoro vorrebbe cercarlo".

Lo stesso discorso vale anche per il trasporto degli studenti con disabilità ("pensi solo a quanti studenti sono rimasi a casa per l’assenza di questo servizio", fa notare Carfagna al giornalista), infatti con la legge di Bilancio "consentiremo a tutti i Comuni italiani di finanziare il trasporto degli alunni con disabilità attraverso un percorso graduale di 6 anni che ha come obiettivo un livello di prestazione equiparabile a quello dell’Emilia-Romagna, il top in Italia”

Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale si concentra anche sul rifinanziamento di 23,5 miliardi di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione, "risorse fresche che cominceremo a programmare nelle prossime settimane", che sono "indispensabili per risolvere un problema di cassa e di competenza che rischiava di impedirci di finanziare i Contratti istituzionali di sviluppo su cui stiamo lavorando".

LEP , FSC
Torna all'inizio del contenuto