"Assistenti sociali, una norma sbagliata. Lavoriamo subito sui LEP"

27 febbraio 2021

“La legge di Bilancio 2021 contiene l’ennesimo esempio di una ‘discriminazione per residenza’ sui servizi pubblici essenziali, alla quale da troppi anni i cittadini italiani sono costretti ad assistere. La norma sul sostegno statale all’assunzione stabile di assistenti sociali da parte di ambiti territoriali e Comuni è stata scritta infatti tanto male da penalizzare le realtà che più hanno bisogno di irrobustire le loro infrastrutture sociali”. Lo scrive Mara Carfagna, ministra per il Sud e la Coesione territoriale in una lettera pubblicata su ‘Il Mattino’.

“Bisogna definire in modo serio e puntuale i livelli essenziali delle prestazioni, individuare le risorse necessarie a irrobustire ed espandere le infrastrutture sociali degli enti locali più disagiati, superare la discriminazione dei cittadini italiani sulla base del loro Comune di residenza. E’ un obiettivo difficile da raggiungere, ma è necessario iniziare a lavorarci da subito e ad esso nei prossimi mesi dedicherò una parte importante delle mie energie e della mia attività da ministra per il Sud e la Coesione territoriale. La misura che non concede alcun contributo a quei Comuni che hanno meno di un assistente sociale ogni 6500 abitanti è un’aberrazione che va assolutamente superata ed è necessario che iniquità del genere non si ripetano più”, conclude Carfagna.

LEP
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