Fondi strutturali, firma a luglio. Chiuso il negoziato con l'UE

13 giugno 2022

Il ministro Carfagna annuncia la notifica dell'Accordo di Partenariato '21-'27. Risorse record per l'Italia: 42,2 miliardi, 31,7 al Sud.

“Finalmente, dopo mesi di confronto con la Commissione europea, abbiamo trasmesso a Bruxelles il testo finale dell'Accordo di Partenariato 2021-2027: 42,18 miliardi di euro di fondi strutturali, di cui 31,67 al Mezzogiorno, che consentiranno all'Italia di diventare un Paese più giusto, più moderno e più sostenibile". Ad annunciarlo è il ministro Mara Carfagna.

"Si tratta della cifra più alta mai assegnata al nostro Paese, circa il 16% in più dei fondi del 2014-2020 - prosegue il ministro - una importantissima dotazione di risorse che, insieme al PNRR e al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, rappresentano un'opportunità ma anche una responsabilità".

Dopo la notifica del testo agli uffici della Commissione europea, la sottoscrizione formale dell'Accordo è prevista entro luglio.

"L'obiettivo del nuovo ciclo – sottolinea Carfagna - dovrà essere quello di utilizzare al meglio ogni euro investito. Non un centesimo deve essere sprecato, come troppo spesso è successo in passato: una governance migliorata e la rinnovata consapevolezza di Stato e Regioni ci aiuterà in questa direzione”.

Nel nuovo Accordo di Partenariato, ci sono delle novità assolute, come il PN Salute, l’estensione del PN Metro alle città medie del Mezzogiorno per la riqualificazione delle periferie, l'uso di fondi per l'assunzione di nuove professionalità nella pubblica amministrazione, o come la fortissima concentrazione di risorse sugli obiettivi della transizione ecologica e digitale.

Inoltre, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale ricorda "la novità dei compiti di affiancamento ed eventualmente sostituzione affidati all'Agenzia per la Coesione Territoriale, che aiuterà a garantire il buon fine degli investimenti".

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