Attuazione misure PNRR

Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale è titolare di misure inserite all'interno della Missione 5 - Componente 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, riservata a "Interventi speciali per la coesione territoriale".

La Missione 5 - Componente 3 (M5C3) si propone di ridurre i divari tra le aree del Paese. Nello specifico, essa mira ad affrontare le disparità:

  • demografiche e nei servizi, connesse alle distanze tra le aree urbane e quelle interne/rurali, montane e periferiche, per garantire gli stessi livelli di servizi essenziali e il rilancio di specifiche vocazioni produttive;
  • nello sviluppo delle competenze, in una prospettiva di innovazione che coinvolge imprese, centri di ricerca ed enti pubblici;
  • socio-economiche e negli investimenti nelle regioni meridionali, dove la crisi economica colpisce una filiera più debole e un mercato del lavoro più frammentato.

Per raggiungere questi obiettivi, la M5C3 distingue due aree di intervento:

  • un piano per la resilienza delle aree interne, periferiche e montane, così da promuovere uno sviluppo integrato del Paese ed evitare lo spopolamento delle aree non connesse direttamente con la rete di viabilità primaria;
  • progetti per lo sviluppo del Mezzogiorno, compresi investimenti di contrasto della povertà educativa, per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, per le infrastrutture e il rafforzamento delle Zone Economiche Speciali.

   

Rafforzamento delle Zone Economiche Speciali (ZES)
M5C3 Riforma 1

Semplificazione delle procedure e rafforzamento del ruolo del Commissario straordinario nelle Zone Economiche Speciali.

OBIETTIVI

  • Semplificare il sistema di governance
  • Ridurre i tempi per la realizzazione degli interventi

TEMPI DI ATTUAZIONE: entro dicembre 2021 - TARGET RAGGIUNTO

ATTI PUBBLICATI

PER APPROFONDIRE
>> Che cosa sono le ZES
>> Quali sono le 8 ZES attive in Italia
>> La sintesi della riforma
>> Gli investimenti nelle ZES previsti dal PNRR (M5C3I4 a titolarità del Ministero delle Infrastrutture e dalla Mobilità Sostenibili)

Scopri l'intervento sul sito di Italia Domani

    

Strategia Nazionale per le Aree Interne
M5C3 Investimento 1 - 825 milioni di euro

Le aree interne costituiscono circa tre quinti dell'intero territorio nazionale, distribuite da Nord a Sud. Per favorirne il rilancio e la valorizzazione, è necessario sostenere investimenti che innalzino l'attrattività di questi luoghi, invertendo i trend di declino che li colpiscono (infrastrutturali, demografici, economici), e facilitino meccanismi di sviluppo.

OBIETTIVI

  • Potenziare e migliorare i servizi e le infrastrutture sociali
  • Favorire l'accessibilità delle strutture sanitarie, attraverso una rete capillare di farmacie
  • Promuovere il recupero economico e sociale delle aree interne
  • Accrescere il dislocamento di servizi di comunità e infrastrutture sociali per migliorare la qualità della vita
  • Combattere lo spopolamento nelle aree mappate dalla Strategia Nazionale Aree Interne 
  • Potenziare il livello di conoscenza del patrimonio degli enti locali
  • Rafforzare la rete sanitaria territoriale

POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO

Gruppi svantaggiati (anziani, giovani a rischio di esclusione sociale), cittadini e visitatori/turisti delle aree interne.

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La misura prevista all'interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si compone dei due seguenti investimenti.

Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità
M5C3 Investimento 1.1 - 725 milioni di euro

L'intervento mira ad agevolare la soluzione a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante l'intensificazione dell'erogazione di servizi (agli anziani, ai giovani in difficoltà servizi di natura socio-assistenziale, ecc.).

L'investimento complessivo di 725 milioni di euro comprende una prima azione riservata ai Comuni del Mezzogiorno (alla quale sono destinati 225 milioni di euro), avviata già prima dell'approvazione del PNRR, e una seconda azione rivolta a tutti i Comuni delle aree interne (500 milioni di euro).

POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO

Almeno 2 milioni di abitanti delle aree interne, di cui circa 900mila nel Mezzogiorno.

TEMPI DI ATTUAZIONE: entro dicembre 2025

ATTI PUBBLICATI

PER APPROFONDIRE
>> La sintesi e le notizie aggiornate sull'Avviso pubblico
>> Fondo infrastrutture sociali, più tempo ai Comuni del Sud

     

Servizi sanitari di prossimità
M5C3 Investimento 1.2 - 100 milioni di euro

Il consolidamento delle farmacie rurali convenzionate dei centri con meno di 3.000 abitanti mira a renderle strutture in grado di erogare servizi sanitari territoriali, per coprire maggiormente la gamma di servizi sanitari offerta alla popolazione di queste aree marginalizzate (servizio integrato di assistenza domiciliare; prestazioni di secondo livello, attraverso percorsi diagnostico-terapeutici previsti per patologie specifiche; erogazione farmaci che il paziente è ora costretto a ritirare in ospedale; monitoraggio pazienti con la cartella clinica elettronica e il fascicolo farmaceutico).

POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO

In Italia si contano 4.119 farmacie rurali, che servono circa 5 milioni di abitanti.

TEMPI DI ATTUAZIONE

Almeno 500 farmacie rurali beneficiarie dell'intervento entro dicembre 2023, almeno 2.000 farmacie rurali beneficiarie dell'intervento entro giugno 2026.

ATTI PUBBLICATI

PER APPROFONDIRE
>> La sintesi e le notizie aggiornate sull'Avviso pubblico

     

Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie
M5C3 Investimento 2 - 300 milioni di euro

La misura intende restituire alla collettività un numero significativo di beni confiscati per fini di sviluppo economico e sociale (inclusa la creazione di posti di lavoro), nonché come presidi di legalità a sostegno di un'economia più trasparente e del contrasto al fenomeno della criminalità organizzata.

OBIETTIVI

  • Promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle aree gravate dalla criminalità organizzata
  • Favorire le condizioni per un'economia di mercato trasparente
  • Garantire maggiori opportunità di crescita e di occupazione nelle regioni del Mezzogiorno, nel rispetto della legalità e della giustizia sociale
  • Edilizia sociale per persone che vivono in condizioni di esclusione (donne e bambini vittime di violenza, persone a rischio di povertà, senza fissa dimora, ecc.);
  • Integrazione attraverso la rigenerazione di spazi pubblici, implementando i servizi offerti ai cittadini
  • Spazi di aggregazione socio-culturale per i giovani, gestiti da associazioni o reti di volontariato
  • Sostegno all'occupazione per giovani e persone a rischio d'esclusione, attraverso la creazione di prodotti e servizi di pubblico interesse in spazi aperti alla creatività, all'innovazione e alle imprese sociali
  • Presidi di legalità e sicurezza sul territorio
  • Strutture di accoglienza, mediazione e integrazione per i migranti

POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO

Cittadini, amministrazioni territoriali ed enti del Terzo Settore delle regioni meridionali.

TEMPI DI ATTUAZIONE

Almeno 100 interventi di riqualificazione di beni confiscati entro giugno 2025 e almeno 200 interventi entro giugno 2026.

ATTI PUBBLICATI

PER APPROFONDIRE
>> Sintesi delle caratteristiche dell'intervento e dell'Avviso pubblico
>> Circa 600 domande per valorizzare al Sud i beni confiscati alle mafie

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Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore
M5C3 Investimento 3 - 220 milioni di euro

La misura intende contrastare la povertà educativa nelle Regioni del Sud attraverso il potenziamento dei servizi socioeducativi a favore dei minori, finanziando iniziative del Terzo Settore, con specifico riferimento ai servizi assistenziali nella fascia 0-6 anni e a quelli di contrasto alla dispersione scolastica e di miglioramento dell'offerta educativa nella fascia 5-10 e 11-17.

Per l'attuazione dell'intervento, è prevista la pubblicazione di più avvisi pubblici, oltre al rifinanziamento di un intervento già avviato precedentemente.

OBIETTIVI

  • Fornire servizi socio-educativi ai minori, in complementarietà con la programmazione 2021-2027 delle politiche di coesione europee
  • Sostenere il Terzo Settore nelle regioni meridionali

POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO

I minori residenti nelle regioni del Mezzogiorno.

TEMPI DI ATTUAZIONE

Almeno 20.000 minori coinvolti nei progetti educativi entro giugno 2023 e un totale di almeno 44.000 minori entro giugno 2026.

ATTI PUBBLICATI

PER APPROFONDIRE
>> Sintesi delle caratteristiche dell'intervento e dell'Avviso pubblico
>> Povertà educativa, presentati 661 progetti per il bando PNRR

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Pnrr
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