Approvata legge di Bilancio 2022: inseriti tre LEP, più risorse per FSC

12 novembre 2021

La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge di Bilancio 2022. Il testo contiene una svolta storica a vantaggio dei diritti dei cittadini meridionali e delle altre zone d'Italia più svantaggiate. Per la prima volta, infatti, grazie alle norme volute dal ministro Carfagna, si fa riferimento diretto ai Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) su asili nido e trasporto degli studenti disabili (qui spieghiamo che cosa sono i LEP). Durante l'esame parlamentare in Senato, un emendamento riformulato dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale ha dato ulteriore attuazione anche a un altro LEP, quello che riguarda gli assistenti sociali.

Quella approvata in Parlamento sarà quindi la prima legge dello Stato che attuerà di fatto quanto scritto nell'articolo 117 della Costituzione e precisato nella legge delega sul federalismo fiscale del 2009. Dopo 13 anni, si iniziano a stabilire a partire da queste materie i servizi e le prestazioni in ambito sociale che devono essere garantiti in tutto il Paese, senza differenze territoriali, né di natura socio-economica. Si inizia, cioè, a ricucire il Nord e il Sud, le aree più urbanizzate e quelle interne, impedendo che solo i Comuni con più risorse proprie siano in grado di fornire ai cittadini i servizi essenziali.

Per quanto riguarda in particolare i servizi alla prima infanzia, l'introduzione dei LEP assume ancora più importanza se letta insieme agli investimenti che sono previsti all'interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: si tratta di 4,6 miliardi di euro (dei quali 2,7 riservati al Mezzogiorno) a favore del Piano per la costruzione o la riqualificazione di asili nido e scuole dell'infanzia. Per semplificare: il PNRR si occupa degli edifici, la legge di Bilancio finanzia le spese per il personale da assumere.

Oltre al riferimento ai LEP, altre misure contenute nel testo riguardano il rifinanziamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), il credito d'imposta nel Mezzogiorno e le risorse a disposizione delle aree interne.

Ecco più nel dettaglio i passaggi della legge di Bilancio 2022 che riguardano questi argomenti.

>> Servizi educativi per l'infanzia (LEP asili nido)
Il testo prevede di destinare alle regioni a Statuto ordinario, alla Sicilia e alla Sardegna le risorse finalizzate a incrementare il numero di posti disponibili negli asili nido, fino a raggiungere nel 2027 il livello minimo garantito del 33% di posti (incluso il servizio privato) per ciascun Comune o bacino territoriale, in rapporto alla popolazione di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Tale disponibilità aumenterà gradualmente di anno in anno: inizialmente solo i territori con un servizio inferiore al 28,88% potranno accedere alle risorse disponibili. Quando tutti i Comuni svantaggiati avranno raggiunto tale soglia, gli investimenti si allargheranno progressivamente anche ad altri, individuando nuovi target parziali, finché tutti avranno raggiunto la quota minima del 33% di posti, indicata come obiettivo anche dall'Unione Europea. Le risorse previste a questo scopo sono pari a 120 milioni di euro per il 2022, 175 milioni per il 2023, 230 milioni per il 2024, 300 milioni per il 2025, 450 milioni per il 2026 e 1.100 milioni a decorrere dal 2027.

>> LEP per il trasporto scolastico di studenti disabili
Per incrementare la percentuale di studenti disabili di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado ai quali è garantito il trasporto per raggiungere la sede scolastica, si assegnano le seguenti risorse ai Comuni delle regioni a Statuto ordinario, della Sicilia e della Sardegna: 30 milioni di euro per l'anno 2022, 50 milioni per il 2023, 80 milioni per il 2024, 100 milioni per il 2025 e la stessa cifra per il 2026, 120 milioni annui a partire dal 2027. Sarà un apposito decreto ministeriale a ripartire le risorse entro il 28 febbraio 2022 e a indicare gli obiettivi annuali di incremento del servizio, fino alla definizione dei LEP. Le previsioni effettuate sulla base del costo standard del servizio e delle risorse disponibili consentono di stimare comunque sin da subito un sostanzioso aumento del numero di studenti che potranno usufruire del trasporto scolastico: rispetto ai 15.193 utenti dell'anno 2018, il 2022 dovrebbe vedere un incremento di oltre 7.200 studenti, il 2023 +12.000 circa, il 2024 +19.300, il 2025 e 2026 +24.000 l'anno, fino al +29.000 circa a partire dal 2027.

>> LEP per gli assistenti sociali
Un emendamento approvato in Commissione al Senato, dopo la riformulazione proposta dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, fissa anche il termine per il raggiungimento del LEP che riguarda il numero di assistenti sociali per abitanti nello stesso Comune: 1 ogni 6.500, target da conseguire entro il 2026. Per farlo, i Comuni potranno assumere questi professionisti anche in deroga ai vincoli sul personale, utilizzando le risorse per i servizi sociali contenute nel Fondo di solidarietà comunale.

>> Rifinanziamento Fondo sviluppo e coesione (FSC)
È incrementata di 23,5 miliardi di euro la dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2021-'27. Tale cifra si somma a quella già stanziata dalla legge di Bilancio 2021, pari a 50 miliardi di euro, portando così la dotazione complessiva del FSC 2021-'27 a 73,5 miliardi di euro. Ricordiamo che l'80% di queste risorse sono destinate per legge alle regioni meridionali.

>> Credito d'imposta nel Mezzogiorno
È prorogato fino al 31 dicembre 2022 il credito d'imposta rivolto alle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive che hanno sede nelle zone assistite di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo. Le aliquote dell'incentivo corrispondono alla misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 approvata dalla Commissione europea: si va fino a un tetto del 25% per le grandi imprese, il 35% per le medie e il 45% per le piccole.

>> Rifinanziamento aree interne
La legge di Bilancio 2022 incrementa di 50 milioni di euro le risorse destinate al miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza delle strade delle aree interne. Si tratta di un intervento già previsto e finanziato all'interno del Piano Complementare al PNRR per un totale di 300 milioni di euro, che salirà in questo modo fino a 350 milioni di euro. In particolare, il potenziamento delle risorse è previsto per gli anni 2023 (+20 milioni di euro) e 2024 (+30 milioni di euro).

>> Incremento della dotazione del Fondo di solidarietà comunale
Come effetto delle misure previste nella legge di Bilancio 2022 su asili nido, trasporto di studenti disabili e potenziamento dei servizi sociali, aumentano le risorse a disposizione del Fondo di solidarietà comunale. Tale incremento è pari a 94 milioni di euro per il 2022 (raggiungendo così la cifra di 6.949.513.365 euro), di 127 milioni per il 2023 (totale: 7.107.513.365 euro), di 170 milioni di euro per il 2024 (totale: 7.476.513.365 euro). Aumenti via via crescenti sono previsti per tutti gli anni a venire, fino a raggiungere una crescita pari a +1.033 milioni di euro dal 2030 in poi.

>> Fondi per il trasferimento tecnologico nel Mezzogiorno
Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale ha dato parere favorevole a un emendamento parlamentare che prevede un finanziamento di 6 milioni di euro l’anno dal 2022 al 2026 per il trasferimento tecnologico nel Mezzogiorno, da realizzare attraverso l’individuazione di un soggetto altamente qualificato. L’obiettivo è di realizzare un programma di interventi nelle regioni meridionali per aggregare università e istituti di ricerca pubblica, sostenere la nascita e l’evoluzione di spin-off ad alto contenuto di conoscenza, offrire servizi formativi e di advisoring ai fondatori di startup innovative, alle quali affiancare anche grandi e medie imprese, nonché istituzioni finanziarie e fondi di venture capital disponibili a sostenerle. In particolare, sarà data priorità ai settori dell’information technology, agro-alimentare, biomedicale, farmaceutico, automotive e aerospaziale.

>> Piano Azione Coesione della Regione Umbria
Un emendamento riformulato dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale dispone il rifinanziamento del Piano Azione Coesione della Regione Umbria per 18.148.556 euro, dando così esecuzione alle relative sentenze della Corte Costituzionale.

(Aggiornato il 30 dicembre 2021)

LEP , FSC , aree interne
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