Guida agli strumenti per i Comuni impegnati nei progetti PNRR

2 dicembre 2021

Le possibilità di successo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e delle politiche di coesione nazionali ed europee passano in buona parte dalla capacità che le amministrazioni pubbliche dimostreranno nel saper presentare e attuare i progetti. Circa 66 miliardi di euro, pari a un terzo del totale dei fondi messi a disposizione dal PNRR, sono riservati a investimenti affidati alla gestione dei territori. In particolare, 20 miliardi per quanto riguarda il Mezzogiorno, ai quali si sommeranno circa 9 miliardi di React-EU, 54 miliardi di Fondi strutturali europei e 58 miliardi del Fondo di sviluppo e coesione.

Purtroppo, però, gli enti locali - soprattutto al Sud - spesso non sono nelle condizioni di poter sfruttare al meglio queste opportunità, in particolare per carenze finanziarie e di organico.

Per questo, il governo ha messo in campo una serie di strumenti per supportare l'azione di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, con un'attenzione particolare al Mezzogiorno.

Si tratta di azioni volte a potenziare gli organici delle amministrazioni locali con figure tecniche specifiche, a ricercare progetti per determinati obiettivi, a fornire assistenza nelle varie fasi di programmazione e realizzazione delle opere.

Ecco in sintesi gli strumenti a disposizione.

Più personale: assunzioni per i progetti PNRR, concorso Sud, mille posti per amministrativi, nuove forze al Sud dall'Agenzia per la Coesione, risorse dai fondi strutturali, consulenze nelle grandi città, aiuto ai grandi Comuni in predissesto

  • ASSUNZIONI SPECIFICHE PER I PROGETTI PNRR / 1

A seguito di un accordo tra il governo e l’ANCI, una norma inserita nel corso dell'esame parlamentare del decreto-legge 'Recovery' prevede la possibilità per i Comuni di assumere personale non dirigenziale con contratto a tempo determinato, allo scopo specifico di attuare i progetti inseriti nel PNRR. Tali assunzioni si considerano in deroga rispetto alle norme sul contenimento delle spese in materia di impiego pubblico. Si istituisce inoltre un apposito fondo di 30 milioni di euro l'anno dal 2022 al 2026, per concorrere alla copertura dei costi derivanti da queste assunzioni nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

>> La norma è contenuta nell'art. 31-bis del decreto-legge 152/2021 approvato con modifiche in Parlamento.

  • ASSUNZIONI SPECIFICHE PER I PROGETTI PNRR / 2

Inoltre, le pubbliche amministrazioni possono assumere ulteriore personale a tempo determinato al solo scopo di realizzare i progetti previsti dal PNRR, con le relative spese – se ritenute ammissibili – inserite a carico dei progetti.

>> La misura è prevista all'articolo 1 del decreto-legge n. 80/2021 sul rafforzamento della capacità amministrativa.

  • CONCORSO SUD E CONTRATTI DI COLLABORAZIONE

Sono stati circa 1.300 i tecnici assunti con contratti a tempo determinato grazie ai due bandi del 'Concorso Sud'. Le risorse a disposizione, a fronte dei posti rimasti vacanti, potranno essere utilizzate dalle amministrazioni locali del Mezzogiorno per provvedere direttamente alla stipula di contratti di lavoro autonomo, con personale in possesso della professionalità tecnica analoga a quella del personale non reclutato, che era previsto in assegnazione per la medesima amministrazione.

>> La misura è prevista dal decreto-legge 'Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza'.

  • MILLE POSTI PER ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE

Le Regioni possono sottoscrivere complessivamente almeno mille incarichi di collaborazione con professionisti ed esperti chiamati a fornire supporto ai procedimenti amministrativi connessi all’attuazione del PNRR. Il personale è assunto dalle Regioni e può essere ripartito tra le amministrazioni locali in base alle esigenze. Sono a disposizione 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato al Sud (per almeno 400 incarichi).

>> Le informazioni sul sito di Italia Domani.

  • NUOVE FORZE AL SUD DALL’AGENZIA PER LA COESIONE

Ancora nell'ambito del decreto-legge 'Recovery’' un altro emendamento approvato alla Camera dei deputati consentirà all'Agenzia per la Coesione territoriale di stipulare contratti di collaborazione a personale specializzato e professionisti, che andranno a supportare Comuni, Province e Città metropolitane del Mezzogiorno. L'obiettivo è di accelerare la definizione e l'attuazione degli interventi del PNRR e delle politiche di coesione nazionali ed europee. La misura è finanziata per 67 milioni di euro dal Programma operativo complementare al PON 'Governance e capacità istituzionale 2014-2020'.

>> Le informazioni sull'Avviso pubblicato dall'Agenzia per la Coesione.

  • RISORSE DAI FONDI STRUTTURALI EUROPEI

Le Regioni possono richiedere di utilizzare risorse dei Programmi operativi complementari (POC), finanziati dai Fondi strutturali europei e cofinanziati con risorse nazionali, per azioni di supporto tecnico e operativo all’attuazione dei progetti del PNRR.

>> Questa opportunità è prevista dall’art. 9 del decreto-legge n. 152/2021.

  • CONSULENZE A ESPERTI NELLE GRANDI CITTÀ

I Comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti possono sottoscrivere incarichi di consulenza e collaborazione a esperti qualificati per accelerare i progetti del PNRR. Ciascun Comune può conferire fino a quindici incarichi, per un importo massimo di 30.000 euro lordi annui ciascuno e fino a una spesa complessiva di 300.000 euro l’anno. A queste spese, gli enti dovranno far fronte con risorse proprie. Gli incarichi non potranno superare il 31 dicembre 2026 e, in ogni caso, cesseranno automaticamente con la fine del mandato amministrativo del soggetto politico che li conferisce.

>> La norma nell'art.31 del testo con modifiche del decreto-legge 152/2021.

  • UN AIUTO AI GRANDI COMUNI IN ‘PREDISSESTO’

I Comuni con una popolazione superiore ai 250.000 abitanti che si trovano in una condizione di 'predissesto' potranno potenziare l’organico degli uffici alle dirette dipendenze del sindaco o degli assessori, assumendo collaboratori con contratto a tempo determinato. Le spese saranno a carico dei bilanci dell’ente e non potranno superare l’80% della spesa sostenuta allo stesso scopo nell’ultimo rendiconto precedente all’avvio della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale.

>> Il testo con modifiche del decreto-legge 152/2021 che contiene questa norma all'art. 31-bis.

Più progetti: Fondo per concorsi di idee e progetti

  • IL FONDO PER I CONCORSI DI IDEE E PROGETTI

I Comuni fino a 30mila abitanti, le Province e le Città metropolitane del Sud, delle aree interne e delle regioni Umbria e Marche, hanno a disposizione le risorse per concorsi di idee e progetti in ambito urbanistico e di innovazione sociale. I Comuni fino a 5.000 abitanti possono scegliere di impegnare le risorse anche direttamente per studi di fattibilità tecnica ed economica. È stato istituito un Fondo con una dotazione di 161.515.175 euro.

>> È stato pubblicato il DPCM che ripartisce le risorse in attuazione della norma, così come le linee guida per i progetti di fattibilità tecnica ed economica, mentre sul sito internet dell’Agenzia per la Coesione territoriale è possibile trovare gli schemi di bando tipo, approvati dall’ANAC.

Più assistenza: supporto società in house dello Stato; servizi Consip alle stazioni appaltanti; convenzioni con CDP; task force edilizia scolastica

  • SUPPORTO TECNICO DI SOCIETÀ IN HOUSE DELLO STATO

Consip, Invitalia, Difesa Servizi e Sogei mettono a disposizione esperti qualificati per il supporto tecnico-operativo a favore delle amministrazioni locali. Per stipulare la convenzione, non serve avere un progetto già definito, basta solo la fase preliminare. Il costo può andare a carico dei relativi progetti del PNRR ammessi a finanziamento.

>> La norma è contenuta nell'art. 10 del decreto-legge n. 77/2021 su 'governance e semplificazioni'.

  • SERVIZI DI SUPPORTO PER LE STAZIONI APPALTANTI

Consip fornisce azioni di formazione del personale, contratti e servizi di supporto per rafforzare la capacità delle stazioni appaltanti. Il governo ha stanziato a questo scopo 40 milioni l’anno fino al 2026.

>> Questa misura fa riferimento all'art. 11 del decreto-legge n. 77/2021 su 'governance e semplificazioni'.

  • LE CONVENZIONI CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Le amministrazioni possono sottoscrivere convenzioni con Cassa Depositi e Prestiti, che – direttamente o tramite le società controllate – fornisce assistenza e supporto tecnico-operativo. Gli oneri possono essere assorbiti dagli investimenti che saranno realizzati.

>> È un'opportunità prevista dall'art. 10 del decreto-legge n. 121/2021 “Infrastrutture”.

  • TASK FORCE PER L’EDILIZIA SCOLASTICA

Per la progettazione e la realizzazione dei progetti di edilizia scolastica finanziati dal PNRR, l’Agenzia per la Coesione territoriale – in convenzione con il Ministero dell’Istruzione – organizza una task force di supporto ai Comuni, ulteriormente potenziata ed estesa fino al 2025 grazie al finanziamento di 63 milioni di euro dal PON Governance.

>> Più informazioni sul sito dell'Agenzia per la Coesione.

  • PORTALE "CAPACITY ITALY"

Capacity Italy è un vero e proprio sportello, in grado di fornire al personale tecnico e amministrativo concretamente impegnato nella realizzazione del PNRR le risposte relative a tutte le fasi di attuazione dei progetti, dalla redazione dei bandi alle fasi di rendicontazione e monitoraggio, secondo le indicazioni concordate dal Governo con la Commissione Europea. L'assistenza è organizzata su due livelli, in funzione del bisogno: standardizzata (FAQ, linee guida, modulistica) e personalizzata, con la possibilità di formulare quesiti tecnici specifici per ottenere risposte dagli esperti da remoto (con base desk).

>> Vai al portale

  

(Aggiornato il 20 giugno 2022)

Pnrr , pubblica amministrazione
Torna all'inizio del contenuto