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Ambiti di applicazione

Il Regolamento del Just Transition Fund definisce una serie di azioni ammissibili per supportare la transizione verso un’economia sostenibile.

Di seguito sono riepilogati gli ambiti di applicazione del sostegno previsti dall’articolo 8 del Regolamento, ritenuti di interesse per la presente manifestazione di interesse e clusterizzati per macro tipologia di intervento.

Diversificazione economica sostenibile e contrasto alle perdite occupazionali

  • Investimenti produttivi nelle PMI, tra cui le microimprese e le start-up, finalizzati alla diversificazione, alla modernizzazione e alla riconversione economica.
  • Investimenti nella creazione di nuove imprese, anche mediante incubatori di imprese e servizi di consulenza, che portino alla creazione di posti di lavoro.
  • Investimenti produttivi in imprese diverse dalle PMI situate nelle aree assistite ex lettere (a) e (c) dell'Articolo 107(3) del TFUE, a condizione che tali investimenti siano stati approvati quali elementi di un piano territoriale per una transizione giusta sulla base delle informazioni richieste all'articolo 11, paragrafo 2, lettera h). Tali investimenti sono ammissibili unicamente se necessari per l'attuazione del piano territoriale per una transizione giusta, se contribuiscono alla transizione verso un'economia climaticamente neutra entro il 2050 e ai relativi obiettivi ambientali, e se il loro sostegno è necessario per la creazione di posti di lavoro nel territorio identificato, e che non comportano la delocalizzazione come previsto dall'articolo 60 del nuovo RDC.
  • Investimenti per conseguire una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra dovute alle attività di cui all'allegato I della direttiva 2003/87/CE , a condizione che tali investimenti siano stati approvati quali elementi di un piano territoriale per una transizione giusta sulla base delle informazioni richieste all'articolo 11, paragrafo 2, lettera i). Tali investimenti sono ammissibili unicamente se necessari per l'attuazione del Piano Territoriale per una Transizione Giusta.

Innovazione e ricerca

  • Investimenti in attività di ricerca e innovazione, anche da parte di università e organizzazioni di ricerca pubblici, e promozione del trasferimento di tecnologie avanzate.

Energia pulita e rinnovabile mobilità locale sostenibile

  • Investimenti nella messa in opera di tecnologia nonché in sistemi e infrastrutture per l'energia pulita a prezzi accessibili, comprese le tecnologie di stoccaggio dell'energia, e nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
  • Investimenti nelle energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti, e nell'efficienza energetica, anche al fine di ridurre la povertà energetica.
  • Investimenti nella mobilità locale intelligente e sostenibile, compresa la decarbonizzazione del settore dei trasporti locali e delle relative infrastrutture.
  • Ripristino e ammodernamento delle reti di teleriscaldamento, al fine di migliorare l'efficienza energetica dei sistemi di teleriscaldamento, e investimenti nella produzione di calore, a condizione che gli impianti per la produzione di calore siano alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili di energia.

Digitalizzazione

  • Investimenti nella digitalizzazione, nell'innovazione digitale e nella connettività digitale.

Tutela del territorio

  • Investimenti nella bonifica e decontaminazione di siti dismessi e nei progetti di ripristino del terreno, e anche, se necessario, nelle infrastrutture verdi e in progetti di conversione ad altri usi di terreni, tenendo conto del principio "chi inquina paga".

Economia circolare

  • Investimenti per il potenziamento dell'economia circolare, anche mediante la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, l'uso efficiente delle risorse, il riutilizzo, la riparazione e il riciclaggio.

Politiche attive del lavoro e inclusione

  • Miglioramento del livello delle competenze e riqualificazione professionale dei lavoratori e delle persone in cerca di lavoro.
  • Assistenza nella ricerca di lavoro.
  • Inclusione attiva delle persone in cerca di lavoro.
  • Altre attività nei settori dell'istruzione e dell'inclusione sociale, incluse, ove debitamente giustificato, investimenti in infrastrutture per centri di formazione, strutture per la cura dell'infanzia e l'assistenza agli anziani, quali indicate nei piani territoriali per una transizione giusta in conformità dell'articolo 11.

Ambiti di esclusione

L’art. 9 del Regolamento per il JTF prevede degli ambiti specifici di esclusione dal sostegno:

  • disattivazione o costruzione di centrali nucleari;
  • fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
  • imprese in difficoltà, quali definite all'articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, a meno che non siano autorizzate nell'ambito di norme temporanee in materia di aiuti di Stato stabilite per far fronte a circostanze eccezionali o nell'ambito di aiuti in regime de minimis per investimenti che riducono i costi energetici nel contesto del processo di transizione energetica;
  • investimenti nella produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, stoccaggio o combustione di combustibili fossili.
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