Esplora contenuti correlati

La programmazione 2021-2027

La Legge di Bilancio 2021 (legge n. 178/2020, art. 1, comma 177) ha individuato in 50 miliardi di euro la dotazione iniziale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il ciclo di programmazione 2021-2027, mantenendo l'indicazione di una suddivisione per l'80% alle regioni meridionali e per il 20% a quelle del Centro-Nord. In particolare è stata disposta la seguente articolazione: 4 miliardi di euro per l'anno 2021, 5 miliardi annui dal 2022 al 2029, 6 miliardi per il 2030.

Nel disegno di legge di Bilancio 2022 approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2021, è previsto un ulteriore finanziamento del FSC pari a 23,5 miliardi di euro, che - a seguito dell'approvazione in Parlamento - porterebbe la dotazione del Fondo a 73,5 miliardi.

Per programmare al meglio il nuovo ciclo del FSC, il ministro Carfagna ha promosso una iniziativa d'ascolto dal titolo 'Uniamo l'Italia', con la partecipazione del ministro dell'Economia Daniele Franco, dei rappresentanti di Regioni e degli enti locali, nonché di rappresentanti del mondo dell'impresa, del lavoro, dell'associazionismo, del mondo accademico, ecc.

L’impiego delle risorse dovrà avvenire in base a obiettivi strategici, che saranno individuati all'interno di dodici assi tematici:

  • ricerca e innovazione;
  • digitalizzazione;
  • competitività delle imprese;
  • energia;
  • ambiente e risorse naturali;
  • cultura;
  • trasporti e mobilità;
  • riqualificazione urbana;
  • lavoro e occupabilità;
  • sociale e salute;
  • istruzione e formazione;
  • capacità amministrativa.

Saranno tenute in particolare considerazione le politiche settoriali e le politiche di investimento e di riforma coerenti con quelle previste nel Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR), rispettando il principio di addizionalità delle risorse.

A questo scopo, è stato deciso di anticipare nel PNRR la programmazione nazionale del FSC 2021-2027 per un valore di 15,5 miliardi, per accelerare la capacità di utilizzo delle risorse e di realizzazione degli investimenti. Tali risorse sono reintegrate nella disponibilità del Fondo su disposizione dell'art.2 del decreto-legge n. 59/2021, che istituisce il cosiddetto Fondo Complementare, così da garantirne la piena addizionalità.

Anche gli interventi del FSC 2021-2027 saranno attuati nell’ambito di Piani di Sviluppo e Coesione, approvati con
delibere del CIPESS.

Torna all'inizio del contenuto