Nuovo concorso per i tecnici al Sud: disponibili 2.022 posti

18 ottobre 2021

Sono 2.022 i posti messi a disposizione dal nuovo concorso indetto dal Dipartimento della Funzione Pubblica per l'assunzione di tecnici da destinare al Sud. Il bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede il reclutamento nelle amministrazioni pubbliche a tempo determinato (per una durata di 36 mesi) di personale non dirigenziale (Area III - F1) che si occuperà degli interventi previsti dalla politica di coesione nazionale ed europea. I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 15 novembre 2021.

Sono tre i profili ricercati:

  1. funzionario esperto tecnico (competenze: supporto e progettazione tecnica; esecuzione di opere e interventi pubblici; gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione) per 1.270 unità;
  2. funzionario esperto in gestione, rendicontazione e controllo (competenze: supporto alla programmazione e pianificazione degli interventi; gestione, monitoraggio e controllo degli stessi, compreso il supporto ai processi di rendicontazione richiesti dai soggetti finanziatori) per 733 unità;
  3. funzionario esperto analista informatico (competenze: analisi dei sistemi esistenti e definizione di elementi di progettazione di dati logici per i sistemi richiesti dai fabbisogni di digitalizzazione delle amministrazioni; identificazione e progettazione di chiavi per i dati e definizione di cataloghi di dati; definizione e realizzazione delle condizioni di interoperabilità per l'acquisizione e scambio di dati utili alle amministrazioni) per 19 unità.

I vincitori saranno destinati ad autorità di gestione, organismi intermedi e soggetti beneficiari delle politiche di coesione di Abruzzo (197 unità totali), Basilicata (94 unità totali), Calabria (272 unità totali), Campania (486 unità totali), Molise (56 unità totali), Puglia (348 unità totali), Sardegna (256 unità totali) e Sicilia (313 unità totali).

I candidati dovranno affrontare una prova selettiva scritta, distinta per ciascuna delle figure ricercate. La prova si svolgerà esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali e consisterà in un test di 40 domande con risposta a scelta multipla, da risolvere in 60 minuti. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 30 punti. Non è prevista la pubblicazione di una banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova. 

Solo dopo lo svolgimento della prova scritta, saranno valutati i titoli dei candidati risultati idonei, per un massimo di 10 punti (6 punti per i titoli di studio, 4 punti per altri titoli). Riguardo ai punteggi da attribuire al voto di laurea, essi saranno raddoppiati rispetto al valore stabilito dal  bando se il titolo di studio è stato conseguito da non più di quattro anni.

Le graduatorie finali per ciascuno dei tre profili saranno stabilite sulla base del punteggio complessivo conseguito nella prova scritta e di quello attribuito in base ai titoli.

(Aggiornato il 17 novembre 2021)

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