Concorso PA al Sud, via alla prova scritta tra il 9 e l'11 giugno

25 marzo 2021

Sono state pubblicate le prime graduatorie relative al bando di concorso per l'assunzione di 2.800 nuovi tecnici, che andranno a rafforzare le competenze e il personale delle pubbliche amministrazioni meridionali. Tra il 9 e l'11 giugno si svolgerà la prova scritta. Il loro compito sarà quello di seguire i lavori delle opere previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma anche in vista del nuovo Accordo di partenariato per i fondi strutturali europei 2021-'27 e per i progetti collegati al Fondo di Sviluppo e Coesione. Si dà così attuazione alla norma contenuta nella legge di Bilancio 2021.

Degli 81.150 candidati che hanno richiesto di partecipare alla selezione, ne sono stati selezionati 8.582 per accedere alla prova scritta, che sarà diversa per ciascuno dei cinque profili richiesti: esperto amministrativo giuridico; esperto in gestione, rendicontazione e controllo; esperto tecnico; esperto in progettazione e animazione territoriale; analista informatico. La selezione è stata effettuata sulla base dei titoli e dell'esperienza professionale documentati.

Tra gli ammessi, il 24,1% risiede in Sicilia, il 19% in Campania, il 16,6% in Calabria, il 13,7% in Puglia. Sono 57 i residenti all'estero. I diretti interessati possono consultare gli elenchi sulla piattaforma Step One di Formez PA, dove sono indicate anche le convocazioni per le diverse sedi e le istruzioni necessarie a partecipare alla prova.

Le sedi nelle quali si svolgerà il test sono le seguenti:

  •   LAZIO: Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, 1645 - 00148 Roma (ingresso EST, Pad.1 in via A.G. Eiffel);
  •   CAMPANIA: Mostra d'Oltremare, ingresso viale John Fitzgerald Kennedy, 54, 80125 Napoli;
  •   CALABRIA: Fondazione Mediterranea Terina Onlus, Area ex Sir, Dipartimento 15, 88040 Lamezia Terme (CZ);
  •   PUGLIA: Ente Autonomo Fiere di Foggia, Corso del Mezzogiorno - 71122 Foggia (ingresso Pad. 71, V.le Fortore);
  •   SICILIA: Centro Le Ciminiere, Viale Africa 12 – 95129 Catania (CT);
  •   SARDEGNA: Fiera di Cagliari, Viale Armando Diaz - 09126 Cagliari (ingresso Pad. 1, P.zza Marco Polo).

La prova prevede 40 domande alle quali i candidati dovranno rispondere entro 60 minuti. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 30 punti, mentre per superare il test saranno necessari almeno 21 punti.

Lo scorso 3 maggio erano state nominate le commissioni esaminatrici relative ai diversi profili professionali richiesti.

La procedura "fast track" che è stata adottata consentirà di procedere con le assunzioni dei vincitori già entro il mese di luglio.

INFORMAZIONI SULLE CANDIDATURE PRESENTATE ENTRO IL 21/04/2021

Il 55,2% dei candidati sono donne. L'età media è di 35,4 anni, la mediana di 33,7 anni: il 28,8% ha meno di 30 anni, il 44,2% ha tra i 30 e i 40 anni, il 21,2% ha tra i 40 e i 50 anni. Dalla Sicilia (20.381) e dalla Campania (18.361) arriva il maggior numero di candidati. Dal Nord provengono in 2.309, 251 sono residenti all’estero.

È in possesso della laurea magistrale il 40,4% dei candidati, della specialistica il 6,6%, della triennale il 33% e del diploma di laurea il 19,8%.

"Una promessa mantenuta", l'ha definita il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna. "Il nostro non è un annuncio ma un provvedimento concreto, che affronta due delle principali emergenze del Mezzogiorno: la debolezza delle pubbliche amministrazioni e il lavoro giovanile", ha spiegato Carfagna. "Grazie a questo che mi piace chiamare 'bando competenze', offriamo opportunità di lavoro concrete ai tanti giovani che maturano percorsi di formazione anche di eccellenza all'interno delle università del Mezzogiorno, ma poi sono costretti a farli fruttare al Nord o all'estero".

La ministra per il Sud ha quindi elencato le figure professionali previste dal bando, individuate tramite un apposito lavoro di ricognizione condotto dall'Agenzia per la coesione territoriale: tecnici ingegneri; esperti in gestione, rendicontazione, controllo; progettisti; amministrativi giuridici; process data analyst. Di questi, 107 andranno a rafforzare la struttura delle Regioni, 76 alle Province, 35 alle Città metropolitane, 364 alle città capoluogo di provincia, 160 ai Comuni delle aree interne, 155 ai Comuni con più di 50mila abitanti, 146 ai Comuni medi, 943 a quelli con meno di 30mila abitanti, più altri 57 destinati ad altri enti coinvolti nella gestione del PNRR.

"Vogliamo rovesciare lo stereotipo secondo il quale è inutile dare risorse al Sud, perché tanto poi non riesce a spenderle", ha concluso Carfagna, che ha anche annunciato lo sblocco imminente del 'concorsone' campano.

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(aggiornato l'8 giugno 2021)

pubblica amministrazione , lavoro , Pnrr
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