Molise, Provenzano: “Investimenti e infrastrutture per contrastare lo spopolamento delle aree interne e la fuga dei giovani”

28 gennaio 2020

“Il Sud e il Molise hanno bisogno di una nuova stagione di rilancio di investimenti pubblici e privati e di infrastrutture, perché solo così si crea buona occupazione. Bisogna farlo nell'immediato, ma nel contempo bisogna avere una prospettiva futura, perché altrimenti i giovani se ne vanno. E questo non riguarda solo le aree produttive, che stiamo rafforzando attraverso la ZES Adriatica e che quindi avranno un nuovo slancio, ma penso anche alle aree interne che sono un presidio di cittadinanza importante".

Così il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, oggi in Molise per una giornata di incontri nella Regione. Il Ministro ha prima visitato alcuni stabilimenti produttivi della zona, FCA e l’Azienda Del Giudice, e l’Ospedale di Agnone, nel pomeriggio ha partecipato ad alcuni incontri sul rilancio delle aree interne e montane e sulle zone economiche speciali.

“Viviamo un dramma che è l’esatto contrario dell’immigrazione, ovvero lo spopolamento di interi territori, ai quali invece bisogna garantire servizi, ospedali e scuole che vanno potenziati. Se non hai la certezza di avere almeno un pronto soccorso che funzioni, un’ambulanza che arrivi in tempi rapidi, la scelta di andarsene spesso diventa una scelta obbligata. L’isolamento e lo spopolamento si spezzano anche così, assicurando servizi sul territorio, sanità, scuole, trasporto pubblico. Ma dobbiamo pensare anche a forme di investimento produttivo, di insediamento di realtà artigianali e commerciali in queste aree. In legge di bilancio abbiamo stanziato 90 milioni euro da investire proprio in queste zone montane”.  

“Nella legge di bilancio –prosegue il Ministro- per la prima volta ho voluto istituire un fondo di 300 milioni che arrivi direttamente ai piccoli Comuni del Sud. Oggi mi voglio confrontare con gli amministratori anche sulle modalità di assegnazione di queste risorse, che devono rispondere a un criterio inversamente proporzionale alla popolazione di residenza, altrimenti possiamo avere garanzie di servizi soltanto nelle grandi città. Le città di medie e piccole dimensioni in Italia sono in grandissima sofferenza e proprio da lì dobbiamo ripartire”.

Guarda la gallery della visita in Molise del Ministro Provenzano

Torna all'inizio del contenuto