"Bando per asili e scuole, corriamo ai ripari. Poi cambieremo i criteri"

31 marzo 2021

"Le modalità di assegnazione dei 700 milioni di euro messi a bando per la costruzione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per servizi alla famiglia sono state stabilite da una norma e da un dpcm del governo Conte. Personalmente non avrei mai dato il mio assenso a criteri che, al di là dei principi generali, rischiano in concreto di penalizzare proprio i comuni più deboli nella capacità amministrativa e più bisognosi di infrastrutture sociali, la gran parte dei quali al Sud". Lo dichiara il ministro Mara Carfagna a Il Mattino, quotidiano che aveva sollevato una questione di opportunità in merito ai criteri di assegnazione dei finanziamenti per la costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell'infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia, previsti dalla legge 160/2019.

"Certamente, nell’assegnazione delle prossime quote di Pnrr dedicate agli asili nido proporremo un esplicito vincolo di destinazione territoriale", ha precisato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale. "Per questo primo bando bisogna intanto correre ai ripari - ha aggiunto - aiutando i comuni del Sud a competere ad armi pari con quelli del resto del Paese: da un lato ho dato la mia disponibilità ai colleghi Bonetti, Bianchi e Lamorgese di partecipare alla cabina di regia per il monitoraggio dello stato di attuazione dei progetti, dall’altro istituiremo presso il ministero per il Sud e la Coesione territoriale una task force, cui inviteremo anche CDP, dedicata ad affiancare i comuni nella redazione dei progetti definitivi ed esecutivi".

Pnrr , Istruzione
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