Il Ministro Provenzano incontra delegazione cubana: “Felice che la nostra politica sulle aree interne abbia suscitato il vostro interesse.”

22 gennaio 2020

Il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, ha incontrato questa mattina presso la sede del ministero una delegazione del neonato Governo Cubano, guidata dalla Vice Ministra e Direttrice generale dell'Istituto di Pianificazione Fisica del Commercio Estero, Anelis María Marichal González. Erano inoltre presenti Pedro Pablo San Jorge Rodríguez, Vice Direttore sezione relazioni multilaterali del Ministero del Commercio e investimenti esteri, Lisset Robaina Echevarría e Matilde Fresa, coordinatrici del Programma PADIT oltre a sindaci, dirigenti ministeriali, professori universitari e rappresentanti del mondo della cooperazione.

L'incontro, introdotto dal consigliere per le politiche sull'emigrazione e i rapporti con gli italiani nel mondo del ministero, Eugenio Marino, è stato finalizzato alla conoscenza di esperienze e pratiche di politiche di coesione territoriale e all'approfondimento della strategia nazionale per le aree interne messa in campo dall'Italia in questi anni e rafforzata dall'attuale Governo.

I delegati, inoltre, hanno presentato al Ministro il Programma PADIT (Piattaforma Articolata per lo sviluppo integrale territoriale) di UNDP (il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo).

“Il rafforzamento della strategia per le aree interne è un pilastro fondamentale della mia azione di Governo. Con la Legge di Bilancio, approvata a dicembre, abbiamo raddoppiato le risorse dedicate a queste politiche. Abbiamo istituito un Fondo specifico per le imprese che operano in queste zone, perché creare occasioni di lavoro qualificato in queste aree è fondamentale per contrastare il processo di spopolamento. Sono quindi orgoglioso che queste nostre pratiche abbiano suscitato il vostro interesse – prosegue il Ministro – anche noi siamo in una fase di trasformazione, questa è una politica che si impara facendo le cose, per questo ritengo che occasioni di scambio come questa siano preziose”.

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