Gli effetti del PNRR: il Sud crescerà del 24% in 5 anni

26 aprile 2021

Il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale ha rielaborato i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze riguardo all’impatto sul PIL italiano e su quello meridionale delle misure e delle riforme previste nel PNRR. Secondo la rielaborazione, il PIL del Mezzogiorno crescerà nel quinquennio 2021-2026 del 24% circa rispetto al valore assoluto del 2020.

L’impatto del PNRR sulla crescita del PIL nazionale nell’arco dei 5 anni sarebbe di circa il 16% (per il Centro-Nord sarebbe del 13% circa). Nel 2019, il PIL del Mezzogiorno rappresentava il 22% di quello nazionale; nel 2026, se le misure del Piano saranno pienamente applicate, il PIL del Mezzogiorno costituirà il 23,4% di quello nazionale, dimostrando la capacità del PNRR di ridurre i divari territoriali del Paese.

"Le proiezioni sulla ricaduta degli investimenti per il Sud del PNRR - ha commentato il ministro Mara Carfagna - confermano un dato rilevantissimo: nei prossimi cinque anni, per la prima volta dagli anni ‘70, si avvierà un processo di convergenza tra Sud e Centro Nord".

L'impatto positivo del PNRR sul Mezzogiorno si allarga anche alle previsioni sulle opportunità di lavoro. In particolare, l'occupazione femminile crescerà del 5,5% nelle regioni meridionali, mentre l'occupazione giovanile segnerà un +4,9%. Questi dati sono limitati ai soli effetti diretti del Piano e si aggiungeranno quindi al trend positivo che sarà agevolato dalla probabile crescita generalizzata dell'economia.

"Credo che questi numeri debbano incoraggiare tutte le amministrazioni meridionali a 'sfruttare' al massimo le opportunità che offre il Pnrr: il raggiungimento dell’obiettivo dipende, adesso, dalle energie e dalle competenze che tutti i soggetti realizzatori sapranno mettere in campo", ha ricordato il ministro. "E sono convinta che questi dati chiudano ogni polemica sulla quantificazione e la qualità degli interventi, che non solo sono percentualmente rilevanti (40% del totale, tra l’altro incrementabile), ma sono anche finalizzati in modo da realizzare un'inversione di tendenza che i cittadini meridionali attendono e invocano da anni", conclude Carfagna.

Pnrr
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