Due opportunità per gli edifici scolastici al Sud

5 luglio 2021

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato in questi giorni due avvisi per l'edilizia scolastica nel Mezzogiorno. Si tratta di due importanti opportunità per gli Enti locali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e, in particolare, per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, ai quali è riservato il secondo bando.

130 milioni per interventi su palestre e mense

Il primo avviso è rivolto a tutti i Comuni, le Province e le Città Metropolitane del Sud e mette a disposizione 130 milioni per allestire, adeguare o mettere in sicurezza mense scolastiche (importo massimo finanziabile: 200mila euro) oppure per finanziare interventi di adeguamento e messa in sicurezza di palestre, aree di gioco e impianti sportivi esistenti a uso didattico (importo massimo finanziabile: 350mila euro). L'intervento è finanziato con le risorse previste dal PON Per la Scuola 2014-2020 e ha come obiettivo una maggiore diffusione del tempo pieno e dell'attività motoria.

Ogni Comune potrà presentare un massimo di due candidature per due diversi edifici scolastici, mentre per Comuni capoluogo di Provincia, Province e Città Metropolitane il limite sale a quattro.

Le candidature vanno presentate entro e non oltre le ore 15 del 5 agosto 2021. I lavori dovranno essere ultimati in tempo utile per essere rendicontati entro il termine del 31 marzo 2023.

>> Leggi il testo dell'Avviso pubblico (PDF)

40 milioni per scuole innovative nei piccoli Comuni

Per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni, anche attraverso il potenziamento dei servizi che essi possono offrire, sono disponibili - a valere sulle risorse dell'INAIL - 40 milioni di euro per la costruzione di scuole innovative nei Comuni meridionali che hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

L'avviso è stato predisposto dal Ministero dell'Istruzione, di concerto con il ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

Le candidature vanno presentate entro e non oltre le ore 15.00 del 6 agosto 2021.

Ricevuto il finanziamento, ai Comuni spetta il compito di redigere il progetto esecutivo, dopodiché la proprietà dell'area su cui sorgerà la nuova scuola passerà all'INAIL. I Comuni potranno utilizzare la somma incassata dalla vendita per coprire le spese relative alla progettazione della scuola, nonché per l’acquisto degli arredi, per le attrezzature didattiche e/o per la demolizione di eventuali manufatti esistenti sull'area
oggetto di intervento per la nuova costruzione. Sarà sempre l'INAIL a procedere all'appalto dei lavori e alla successiva costruzione della scuola, che rimarrà di sua proprietà. Il canone di locazione sarà pagato dal Ministero dell'Istruzione per tutta la durata del contratto di locazione. Al Comune spetterà la manutenzione ordinaria dell'edificio, mentre quella straordinaria sarà a carico dell'INAIL.

>> Leggi il testo dell'Avviso pubblico (PDF)

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